RASSEGNA STAMPA

VENEZIA: SI VINCE IL REFERENDUM DEL 3 AGOSTO, MA LA LOTTA PER LA DIFESA DEI SERVIZI SOCIALI NON E’ ANCORA FINITA!

27 Agosto 2012

Il Comitato “Indignato O.S.S.” dei lavoratori dell’assistenza domiciliare, dell’accudienza scolastica e della tutela dei minori del Comune di Venezia saluta con soddisfazione l’esito del referendum del 3 agosto 2012 riguardante la bocciatura della proposta dei contratti di “solidarietà” che, a grande maggioranza, gli stessi operatori hanno rifiutato nel nome della continuità di una lotta oggi ancora più irrinunciabile.

All’interno di questo quadro, che ha visto per la prima volta applicati basilari principi di democrazia sindacale, è evidente che le stesse burocrazie concertative che avevano optato per il voto favorevole alla proposta non sono ormai più credibili né maggiormente rappresentative. Nel contempo, non è affatto da criminalizzare tutta quella parte di lavoratori che le h seguite e che sentono ora il bisogno di ulteriori risposte. Compito primario è quello di coinvolgere tutta l’intera platea degli operatori in una nuova linea di difesa intransigente del diritto a mantenere il proprio posto di lavoro. Emerge, d’altra parte e con chiarezza, un elemento in questa vicenda; quando i lavoratori utilizzano gli strumenti della loro democrazia nei luoghi di lavoro, essi stessi si appropriano di un protagonismo sociale che li distingue dalle pastoie burocratiche delle solite sigle sindacali e li spinge ulteriormente a pronunciarsi per ciò che meglio può essere per loro.

Poco possono valere ora tutti i tentativi di qualche “malcapitato” funzionario (dal valore alquanto discutibile) che, con impegno degno di miglior causa, sta avviando una sorta di “raccolta firme” per ovviare al volere emerso dal voto LEGITTIMO, APERTO E DEMOCRATICO del referendum del 3 agosto ed avvallare forme davvero inconsuete di ricerca del consenso per poter comunque far passare ciò che i lavoratori stessi hanno sonoramente bocciato in seduta plenaria.

Davvero singolare che, in presenza di chiari ed arbitrari soprusi da parte dell’azienda “Ancora” circa il pagamento normale degli stipendi (anche questo mese molti operatori sociosanitari hanno visto grosse decurtazioni salariali) questi solerti “sindacalisti”, invece di cercar di difendere leggi, obblighi e normative che l’appalto prevede per la spinosa questione in essere, si dedichino, anima e corpo, ad annullare la chiara volontà di lotta che è emersa dal voto contrario ai contratti di “solidarietà”.

Una volontà che appare evidente e che richiama all’UNITA’ di tutti gli operatori contro il chiaro scopo dell’amministrazione comunale di far fuori definitivamente il servizio e lasciare ancora per qualche mese in mano alla stessa “ANCORA “ le sorti di questi lavoratori per poi cacciarli definitivamente.

Tutto questo è vergognoso!

Un Comune che chiude gli occhi di fronte a queste necessità sociali per poi avvallare altre forme di spese del tutto illogiche nell’ambito di un bilancio in cui sempre di più sembra emergere la sua totale inaffidabilità, è un Comune che non merita alcun tipo di fiducia (così come le forze politiche che lo sostengono) e che non può non essere bersaglio di durissime lotte che il Comitato “Indignato O.S.S.” cercherà di promuovere in ogni sua forma.

Per l’occasione è doveroso sottolineare, sempre nell’ottica della totale UNITA’ tra i lavoratori, che il Comitato “Indignato O.S.S.” mantiene una sua fisionomia identitaria sempre basata sulle necessità della lotta che le varie fasi di questa vertenza presentano. Non intende “sedersi” sulle posizioni di alcuna sigla sindacale e non persegue opere di feticismo esasperato per questa o quella organizzazione di rappresentanza. Il Comitato “indignato O.S.S.”per la sua natura estremamente aperta e democratica si rivela un organo di autocontrollo diretto di governo dello stesso servizio agli utenti e ne pone in primo piano tutte le problematiche che via via si presentano nel nome della più totale autodifesa dei diritti di tutti gli operatori sociosanitari dell’intero appalto.

NO ALLA VERGOGNA DEL CONTRATTO DI SOLIDARIETA’!

NO AI PRESUNTI “ESUBERI” ED ALL’ACCETTAZIONE DEL PIANO AZIENDALE!

NO AD ALCUNA FORMA DI RIFIUTO DELLA DEMOCRAZIA SINDACALE!

PER LA CONTINUAZIONE DEL SERVIZIO, DEL LAVORO E DEL DIRITTO ALL’ASSISTENZA!

PER LA TUTELA DEL WELFARE LOCALE CONTRO I PIANI DI CHIUSURA DEL COMUNE!

CONTRO GLI IMBROGLI DI ALCUNE SIGLE SINDACALI COMPIACENTI E PER UNA CHIARA VOLONTA’ DI LOTTA AD OLTRANZA PER IL MANTENIMENTO DEL SERVIZIO!

COMITATO DI LOTTA “INDIGNATO O.S.S.”

 FONTE:  lavoroemilitanza.blogspot.it


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