Le lavoratrici ex Ce.Se.D. sono incazzate nere

Dobbiamo riuscire assolutamente a vederci giovedì sera, prima dell’accordo sui contratti che avverrà lunedì 14 per prendere delle decisioni comuni da portare a quell’incontro come lavoratori dell’appalto CoDeBri (Ati Comunità Monza Brianza) perché è la condivisione e la costruzione dal basso il nostro cruccio e non ci piacciono le decisioni prese dall’alto o da piccoli gruppi.

Siamo nell’era dei social network e questo le persone l’hanno capito da piazza Tahair (Egitto) fino a Wall Street e soprattutto chi come noi lavora nel sociale dove la condivisione è fondamentale in qualunque progetto educativo!

Sono invitati naturalmente come sempre tutti i lavoratori\educatori senza discriminazioni di tessera o delega sindacale (ricordiamo che le decisioni sul contratto si applicheranno a tutti), sono stati invitate anche i rappresentanti sindacali, per chiarimenti su quanto avvenuto fin’ora.

Come sempre preferiamo sentire tutte le opinioni e non ne censuriamo nessuna, anche perché si deciderà del nostro futuro!

Vi aspettiamo, è importante esserci tutti
giovedì 10 maggio alle 20.30, a Monza al circolo della libertà, via libertà 33.

PuntoSanPrecario – Monza

Fate girare

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4 Responses to Le lavoratrici ex Ce.Se.D. sono incazzate nere

  1. stefania says:

    mi auguro che quello che sta succedendo in brianza sia da apripista per una soluzione definitiva della situazione assurda che ci troviamo a vivere anche a monza!
    mi auguro veramente che da settembre si inizi una campagna seria e risoluta per risolvere il problema dell’estate.
    lavoro ce n’è!
    basta appalti al ribasso!
    il nostro è un lavoro prezioso che richiede il giusto riconoscimento…
    e a pagare non dobbiamo essere noi né le famiglie né le persone con cui svolgiamo il nostro servizio.
    a monza è stato organizzato un aperitivo per tirare le fila prima della fine delle scuole e pensare a cosa fare da settembre…chiaccherando tra una tartina e un buon bicchiere di rosso 😉
    MARTEDI’ 5 GIUGNO
    h.19 EDUCATIONAL HAPPY HOUR
    h.20.30 OPERATORI SOCIALI… PROBLEM SOLVING
    presso il CIRCOLO DI VIALE LIBERTA’ 33 Monza

  2. Lafrà says:

    Grandi, altro che tessera a questi signori che non ci difendono. A me hanno già detto se vuoi lavorare ti facciamo un altro contratto per l’estate ma come diciamo noi!! Bugiardi visto che le Coop il lavoro ce l’hanno! inutile questa cgli che accetta la proposta la proposta che davanti ai lavoratori aveva rifiutato!!

    Lafrà

  3. San Precario says:

    L’assemblea di stasera ha visto il 100% dei presenti firmare la mozione che di fatto blocca ogni possibile riformulazione del contratto, è fondamentale però firmarla, perché ovviamente noi ci rappresentiamo solo se tutti condividono il percorso (siamo già il triplo di qualunque organizzazione rappresentativa!)
    E’ fondamentale capire che fino a che non firmate un nuovo contratto siete di diritto possessori del precedente, contratto a tempo indeterminato e di quelle ore che avevate. (mi raccomando non firmate nulla prima che si riesca a trattare, soprattutto se dovete andare in maternità!!!!)

    1 – Con dei consulenti abbiamo analizzato la proposta (del resto è sempre quella!!) e per spiegare i numeri che le Coop hanno portato in trattativa, cioè 43/45 settimane, togliendo tutte le ferie, ex festività ecc.. su cui spalmare il nostro monte ore e quindi le ore effettivamente lavorate (calcolate in modo preciso) si tratta di una riduzione oraria e di stipendio mensile, tra il 20 e il 25%, quindi dovremmo togliere 1/4 o un 1/5 dai nostri stipendi!! da 1000 a 750/800, da 800 a 600/640, da 600 a 450/480 e così via..

    2 – Sembra chiaro che ci chiedono ora di firmare perché hanno molto lavoro estivo già assegnato ma che non vogliano mettere sul tavolo della trattativa, a Desio, a Muggiò ecc.. e ci hanno già risposto in varie sedi che questo lavoro non verrà dato a noi. E’ chiaro che si sta prendendo in giro i lavoratori quando il lavoro ci sarebbe!!

    3 – Ricordiamo a chi non lo sapesse che sono i lavoratori la controparte e che solo loro possono decidere chi li rappresenta, ed è proprio dall’accordo preso il 6 febbraio art. 37 che ci tuteliamo, tra l’altro in quell’accordo che alleghiamo* (visto che spesso i lavoratori non vengono messi al corrente delle decisioni prese in loro rappresentanza) troverete l’impegno al lavoro …aggiuntivo fino al raggiungimento del monte ore minimo contrattuale (cioè il lavoro estivo che ora dichiarano di non poter coprire)

    Quindi IMPORTANTISSIMO per chi non c’era deve stampare il file word allegato firmare scrivendo sotto il nome e cognome in stampatello, scansionatelo e speditelo subito la scansione, i tempi sono corti fatelo domani stesso se riuscite!!

    PuntoSanPrecario – Monza

    *Testo mozione di assemblea
    INCONTRO DEL 14.05.2012
    Con la presente, in relazione all’incontro che si terrà nella giornata di lunedì 14.05.2012, tra la Consorzio Comunità Brianza, Meta, Sociale della Brianza, Tre Effe ed i sindacati presenti, i sottoscritti lavoratori precisano che eventuali accordi e/o intese che dovessero essere assunte non potranno in alcun modo derogare a quanto concordato nel verbale sottoscritto in data 6.02.2012.

    In particolare, i sottoscritti lavoratori non sono disposti a rinunciare all’inquadramento professionale, alle mansioni ed al monte ore previsto nel contratto di lavoro a suo tempo stipulato con la Cooperativa uscente Ce.se.d. così come espressamente previsto dall’art. 37 del CCNL.

    Ogni diverso accordo e/o intesa non potrà in modo alcuno vincolare i lavoratori.

  4. MoniLafrà says:

    No proprio no!!!
    Ci devono dare i contratti che avevamo!! senza riduzioni, la proposta è tra l’altro quella fatta all’assemblea di Desio del 13 marzo dalla Tre Effe che tu stesso avevi tanto attaccato. Ma cosa è successo perché abbiamo perso dei mesi se eravamo già d’accordo, io proprio non capisco con l’altra coop con cui lavoro non ho di questi problemi.
    Mi sembra che tutto quello che è successo fin qui non sia servito a niente e intanto noi facciamo ore su ore di programmazione, incontri e relazioni e ci riconoscono solo mezz’ora!
    Bene comunque l’anno è composto da 52 settimane.. sottraendo 3 sett. di giugno, 4 di luglio, 4 di agosto e 2 di settembre, abbiamo 39 settimane, che meno le 3 settimane, almeno, di natale e pasqua, fanno 36 settimane circa di lavoro da spalmare. Quindi di sicuro avremmo una riduzione del nostro stipendio tra il 16 e il 20%!!! Fantastico che bell’accordo!!
    Che rabbia va tutto a rotoli e ci prendono in giro visto che hanno pure il lavoro estivo, a Desio e a Muggiò, e hanno distribuito proprio settimana scorsa il volantino del centro estivo nelle scuole!!
    NON ACCETTIAMO QUESTI CONTRATTI
    Ps. dovete pubblicare la risposta alla cgli io c’ero e posso testimoniare quello che hanno detto davanti a tutti, dovrei tirarli in faccia la sua cazzo di delega!!!!

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